Storia della Città reale di Loches
Il donjon di Loches nacque sotto l'impulso di Foulques Nerra, che fece erigere la torre principale tra il 1013 e il 1035 su uno sperone roccioso dominante sulla città. Questa piazzaforte divenne rapidamente un importante punto strategico, in particolare durante i conflitti tra Plantageneti e Capetingi. La leggenda narra che Riccardo Cuor di Leone avrebbe ripreso la città a Filippo Augusto in sole tre ore, sottolineando la potenza difensiva iniziale di queste mura.
Col passare dei secoli, la funzione del sito si evolse radicalmente. Sotto il regno di Luigi XI, il re trasformò questa piazzaforte in prigione reale, aggiungendo una dimensione oscura alla storia del luogo. Tuttavia, il Logis Royal, situato a circa 300 metri dal donjon, servì come residenza favorita dei Valois alla fine della guerra dei Cent'anni. Carlo VII, Carlo VIII e Luigi XII vi soggiornarono regolarmente, rendendo questo palazzo un centro politico cruciale.
Tre donne illustri hanno segnato la storia del logis reale: Giovanna d'Arco, Agnès Sorel, favorita di Carlo VII, e Anna di Bretagna. Giovanna d'Arco vi fu ospitata e incontrò il re prima della sua incoronazione, mentre Agnès Sorel visse i suoi ultimi momenti entro queste mura. Francesco I fu l'ultimo monarca a soggiornarvi regolarmente, chiudendo così l'era reale di questo unico complesso architettonico in Touraine.
Cosa vedere nella Città reale di Loches
La visita inizia spesso con il Donjon, vera fortezza medievale le cui misteriose cantine affascinano particolarmente i bambini. Le mura plantagenete, erette da Enrico II nel XII secolo, si estendono per quasi 2 chilometri e rimangono visibili oggi. L'architettura massiccia contrasta con la delicatezza del Logis Royal, dove le finestre si aprono su un panorama eccezionale della valle dell'Indre e permettono di fotografare il donjon in lontananza.
Per arricchire la vostra esperienza, sono disponibili diversi supporti multimediali. L'HistoPad propone una visita in realtà aumentata di circa un'ora al Donjon, ideale per comprendere l'evoluzione architettonica. Il libretto famiglia 'Trésor secret des Dames', concepito per i 6-11 anni, trasforma la scoperta in una divertente caccia al tesoro. Questi strumenti rendono la storia accessibile e interattiva per tutta la famiglia.
Nuova attrazione nel 2025, il Monument Game invita i visitatori a risolvere enigmi storici tramite il telefono. Questo gioco immersivo percorre l'intera Cité, dal donjon ai giardini del Logis, immergendosi nelle intrighi della dinastia dei Valois. Prenotabile esclusivamente online, offre un approccio originale e coinvolgente, perfetto per adolescenti e adulti curiosi desiderosi di approfondire le loro conoscenze storiche.
Consigli pratici per la visita
Pianificate circa due ore per una visita libera completa includendo il Donjon e il Logis Royal, o un'ora se utilizzate il supporto HistoPad. Si consiglia di arrivare all'apertura, verso le 9:30, per evitare i gruppi scolastici e godersi la calma mattutina. Indossate scarpe comode poiché il Donjon implica molti scalini stretti e ripidi, rendendo i tacchi inadatti a questa esplorazione fisica.
Il sito è gestito dal Consiglio dipartimentale dell'Indre-et-Loire, garantendo una manutenzione rigorosa e visite guidate in francese incluse nel prezzo. Questi partenze avvengono con almeno due persone, offrendo un contatto diretto con esperti appassionati che decodificano la storia del donjon. Per le persone con mobilità ridotta, il Logis Royal è generalmente più accessibile del Donjon medievale, anche se è necessario verificare gli adattamenti specifici al momento della prenotazione.
Dopo la visita, scendete nella vecchia città di Loches per pranzare ed esplorare la Collégiale Saint-Ours, gestita dal comune ma complementare all'esperienza reale. I parcheggi pubblici in fondo alla città alta facilitano l'accesso pedonale verso la Cité. Privilegiate i periodi fuori dalle vacanze scolastiche per un'esperienza più tranquilla, lontana dalle folle abituali dei grandi castelli vicini come Chambord o Chenonceau.