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Al Pantheon di Roma il biglietto d'ingresso sale a 7 euro con rigoroso controllo dell'identità

Per effetto di un accordo ufficiale stipulato dal Ministero della Cultura con il Vicariato della città di Roma, l’ingresso nel Pantheon e nella basilica di Santa Maria ad Martyres ha un costo di 7 euro, prevedendo tagliandi nominativi, slot orari precisi e norme severe per le variazioni dei visitatori.
Un tariffario fissato a 7 euro e disciplinato da convenzione
La gestione di questo rilevante luogo storico ha conosciuto un mutamento sostanziale derivante da un patto ufficiale. Secondo l'accordo siglato il 10 aprile 2026 dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Vicariato di Roma, il costo del biglietto ordinario per il Pantheon è fissato a 7,00 € dal 1° luglio 2026, sostituendo l'importo precedente di 5,00 €. Tale aumento della tariffa piena si colloca nel quadro normativo vigente per il monumento, mentre le regole per sconti ed esoneri seguono le norme ministeriali.
La tariffa agevolata ammonta a 2,00 € ed è destinata esclusivamente alle persone dell'Unione Europea che hanno un'età che si colloca tra i 18 e i 25 anni, quindi dal raggiungimento della maggiore età sino alla data del venticinquesimo compleanno incluso. Contestualmente, l'accesso senza costi resta assicurato a varie fasce: i soggetti sotto i 18 anni, gli abitanti della zona di Roma Capitale e ogni visitatore nel corso del primo giorno del mese, coincidente con la prima domenica. Pure le guide turistiche godono dell'ingresso libero, condizionato ai controlli di abilitazione stabiliti dalle leggi in vigore.
Biglietto nominativo obbligatorio e blocco del cambio nominativo a 72 ore dalla visita
Per accedere all'edificio, l'acquisto deve necessariamente avvenire attraverso i canali ufficiali del portale Musei Italiani, dell'app mobile dedicata o in loco presso casse e totem. La programmazione è stabilita e resa nota ogni mese, con la vendita dei tagliandi avviata a metà del mese antecedente. Il sito non fa parte dei circuiti convenzionati tipo Roma Pass o Omnia Card, situazione che costringe i visitatori a ottenere un biglietto individuale o per gruppi dedicato a quel luogo.
Ogni compratore deve osservare un principio basilare: il biglietto è strettamente nominativo. Se i cognome e nome stampati sul biglietto d'ingresso non coincidono in modo esatto con quelli riportati sul documento di riconoscimento presentato durante la verifica, l'accesso al sito viene rifiutato, senza alcuna possibilità di rimborsare l'importo. L'ospite è tenuto a esibire l'originale del documento emesso da Musei Italiani nella sua totalità, accompagnato da un documento d'identità in originale o in copia valida. Peraltro, il titolo di ingresso va custodito per l'intera durata della permanenza, dato che lo staff di sorveglianza interno può condurre ispezioni impreviste in qualsiasi istante.
I visitatori che hanno completato una prenotazione online possono comunque modificare l'intestazione, pur osservando scadenze estremamente rigide. Dal 10 marzo 2026, qualsiasi correzione del cognome in un documento già acquisito va eseguita tassativamente con almeno 72 ore di anticipo rispetto alla data e all'ora fissate per la visita. L'operazione è possibile solo entrando nella propria area riservata presso il sito web Musei Italiani; il sistema informatico ammette un'unica rettifica di nominativo su ogni biglietto.
Nessuna corsia preferenziale e fasce orarie inderogabili
La gestione dell'area evidenzia l'assenza di opzioni per bypassare la coda o accedere prioritariamente. L'ammissione è garantita esclusivamente in base all'ordine cronologico di giungimento dei titolari dei titoli di accesso, entro la finestra temporale specifica. La puntuale adesione al momento d'ingresso fissato al momento dell'acquisto è obbligatoria. L'afflusso viene regolato a scaglioni temporali fino al raggiungimento della capacità massima consentita per ciascuna fascia.
Nei giorni di domenica con accesso gratuito e nelle iniziative senza costo, non si può effettuare la prenotazione online. Ciascun ospite, che sia da solo o in gruppo, deve posizionarsi nell'unico percorso d'attesa per ottenere direttamente sul luogo un biglietto d'ingresso gratuito non personalizzato. Inoltre, qualora la piattaforma presenti malfunzionamenti tecnici o l'e-ticket non arrivi via email, i visitatori possono comunque entrare mostrando la ricevuta PagoPA del pagamento, sulla quale risultino chiaramente indicati nome, cognome, data e fascia oraria della prenotazione.

Disposizioni di accesso per gruppi e scolaresche
Le formazioni che contengono da 10 a 26 individui, dotate di un accompagnatore, devono rispettare precise regole organizzative. L'ingresso viene autorizzato attraverso la verifica di un singolo QR code aggregato, il quale richiede la presenza simultanea di tutti i partecipanti. Per la creazione del biglietto gruppi, la supervisione deve essere affidata a una guida turistica in possesso di tesserino professionale valido, la quale è tenuta a restare con il gruppo durante l'intero percorso all'interno del monumento.
Gli accompagnatori turistici privi del titolo abilitativo formale di guida non beneficiano dell'ingresso gratuito, bensì pagano il biglietto standard come singoli visitatori e sono rigorosamente vietati dal fornire descrizioni orali all'interno della struttura. Però, una volta superati i 6 partecipanti per gruppo, diventa necessario usare le radioguide oppure i sistemi whisper per garantire il decoro e la tranquillità degli ambienti. Per quanto riguarda le visite didattiche provenienti da istituti scolastici dell'Unione Europea, il ritiro dei pass gratuiti avviene direttamente in loco senza obbligo di prenotazione preventiva, previa esibizione dell'elenco ufficiale degli studenti vistato dal dirigente scolastico.
Rispetto del culto, orari di visita e accessibilità
Costruito in origine da Marco Vipsanio Agrippa e poi riedificato sotto il regno dell'imperatore Adriano, tale luogo storico fu consacrato nel 609 in qualità di chiesa dedicata a Santa Maria ad Martyres. L'edificio opera ancora oggi come luogo di culto attivo. Pertanto, si richiede un vestito adeguato; in caso contrario, il personale di custodia negherà l'accesso: le spalle devono essere coperte, i tessuti opachi, mentre gonne corte, pantaloncini molto corti o scollature profonde sono escluse. I cani da assistenza o guida certificati sono gli unici animali ammessi. Il silenzio è obbligatorio e il fumo, l'assunzione di cibi o bevande sono rigorosamente proibiti.
Per ciascun giorno della settimana, il sito è visitabile con orario unico dalle 9:00 alle 19:00. La chiusura della biglietteria avviene alle 18:00, momento stabilito per l'ultimo accesso di gruppi e scolaresche; i visitatori individuali possono invece entrare fino alle 18:30. La vendita dei biglietti si interromme sessanta minuti prima che vengano avviate le funzioni liturgiche. In occasione delle celebrazioni eucaristiche (sabato e prefestivi alle 17:00, domenica e festivi alle 10:30), l'accesso per la preghiera resta libero e senza costo. L'accessibilità per chi ha mobilità ridotta è completamente assicurata tramite una rampa esterna situata sul lato di Via della Minerva.