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Sotto le strade di Napoli, una rete sotterranea vecchia di 2.400 anni apre le sue gallerie e gli antichi rifugi

Sotto Napoli, antiche cisterne di epoca greca e rifugi antiaerei della seconda guerra mondiale formano una rete sotterranea esplorabile nel centro storico tramite tour guidati ufficiali.

Una città specchio nascosta a quaranta metri di profondità

Sotto strade affollate e palazzi della Napoli antica, si estende un vasto sistema di corridoi, vasche e vuoti creati nei secoli. I Sotterranei di Napoli fungono da riflesso rovesciato della città sovrastante. Questo dedalo raggiunge i quaranta metri di profondità, estendendosi per lunghe distanze in un sottosuolo colmo di racconti e ricordi del luogo. Un ambiente vecchio di 2.400 anni che offre un percorso genuino nel passato remoto della zona.

La genesi di questi ampi ambienti è legata ai Greci, i quali ricavarono il tufo per costruire un vasto sistema di adduzione e stoccaggio dell'acqua sotterraneo. In seguito, i Romani riadattarono e migliorarono tale impianto idraulico attraverso acquedotti e nuovi condotti. Così, ogni dimora napoletana poteva ricevere acqua pulita direttamente dalle cisterne sotterranee tramite i pozzi collegati.

Le antiche cisterne riadattate a rifugi antiaerei

Nel ventesimo secolo, durante la seconda guerra mondiale, le grotte dell'epoca antica assunsero una funzione completamente nuova. I cunicoli e le cisterne furono adibiti a rifugi antiaerei per i cittadini. Nel corso dell'avanzata alleata, molti residenti di Napoli passarono diversi mesi sottoterra per proteggersi dai bombardamenti, lasciando prove tangibili della loro esistenza quotidiana.

Sin dal 1988, l'associazione LAES si impegna nella salvaguardia e valorizzazione di tale straordinario patrimonio storico-culturale. Gestisce le visite ufficiali riconosciute dalla Regione Campania, offrendo percorsi guidati, seminari ed eventi tematici negli abissi del sottosuolo partenopeo.

Punti di ritrovo e modalità di visita

Ci si riunisce soprattutto presso Piazza Trieste e Trento, presso il Gran Caffè Gambrinus, vicino a Palazzo Reale, Galleria Umberto I, il Teatro San Carlo e il Maschio Angioino. La zona centrale è servita da mezzi pubblici: metro, funicolare o bus. L’accesso e il punto di ritrovo per il percorso sono anche in vico S. Anna di Palazzo 52.

I tour guidati iniziano nei giorni lavorativi alle 10:00, 12:00, 14:00 e 16:30. Questi stessi orari valgono pure nei giorni di sabato, domenica e durante le festività. Sono offerte inoltre fasce orarie specifiche per i gruppi per tutta la settimana. Il percorso a piedi dura all'incirca un'ora e viene condotto da accompagnatori che parlano almeno tre lingue.

Sotto le strade di Napoli, una rete sotterranea vecchia di 2.400 anni apre le sue gallerie e gli antichi rifugi
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Norme sanitarie e procedure di prenotazione

Regolamento interno: ogni gruppo è limitato a 30 persone. Per la prenotazione, è consigliabile chiamare 081400256 o 3339729875, inviare una mail a [email protected], oppure presentarsi di persona al numero 52 della via Sant'Anna del Palazzo.

Secondo le direttive di accoglienza, occorre disinfettare le mani con i dispenser forniti dall'associazione prima di partire. Nei locali comuni sono in vigore l'obbligo di mascherina e il rispetto della distanza di sicurezza di un metro lungo tutto il tragitto. L'entrata e l'uscita hanno flussi distinti; l'accesso è vietato a chi ha una temperatura corporea di 37,5 °C o più.

Una galassia di percorsi sotterranei nella città

L’attrazione sotterranea di Napoli va oltre il percorso principale, estendendosi a siti archeologici e cripte nel tessuto urbano. Si può visitare la Galleria Borbonica tramite itinerari specifici, oppure il complesso di San Lorenzo Maggiore, che integra la basilica agli scavi inferiori con audioguide. Sotto i Quartieri Spagnoli, altri spazi ipogei permettono escursioni guidate a 40 metri di profondità.

Il patrimonio ipogeo include pure significativi complessi funerari, tra le quali le Catacombe di San Gennaro, che custodiscono sepolture rupestri antiche e le Catacombe di San Gaudioso, rinomate per le pareti con affreschi della cripta. A nord, l'Ipogeo dei Cristallini permette di osservare una necropoli greca di 2.300 anni fa, completata da un'audioguida dedicata al rione Sanità. Soluzioni combinate quali il pass turistico cittadino e i tagliandi salta-coda con accompagnatore incluso permettono di esplorare tali siti sotterranei con riduzioni fino al 20%.

Fonti: news.google.com · lanapolisotterranea.it · tiqets.com