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A Ercolano, “Gli Ozi di Ercole” apre l’Antica Spiaggia di sera per tre appuntamenti da 400 posti

La rassegna “Gli Ozi di Ercole” torna al Parco Archeologico di Ercolano il 10, 11 e 12 settembre 2026. Biglietti, abbonamento, accesso serale, programma e parcheggi: le informazioni pratiche sono già pubblicate.
Tre serate in un luogo raramente ordinario
Il Parco Archeologico di Ercolano rimette in cartellone “Gli Ozi di Ercole”, una rassegna estiva pensata come un incrocio tra lezioni-spettacolo, reading teatrali e concerti. L’edizione 2026 si terrà il 10, 11 e 12 settembre, con accesso al pubblico a partire dalle 20. Il contesto annunciato dà subito il tono: l’Antica Spiaggia diventa, per tre sere, un palcoscenico a cielo aperto tra le vestigia restituite dall’eruzione del 79 d.C.
L’informazione è rilanciata anche sulla homepage del parco, dove l’annuncio compare come un evento e una news dedicata a “Gli Ozi di Ercole”. Questa presenza in vetrina conferma il rilievo pratico dell’annuncio: i biglietti sono già disponibili e la programmazione si rivolge a un pubblico che dovrà scegliere la propria data, oppure optare per l’intera rassegna.
Per i visitatori che associano Ercolano a una visita diurna, il formato cambia il rapporto con il sito. Il parco annuncia tre aperture serali, con una fascia oraria dalle 20 alle 24, e due ingressi possibili: Corso Resina 187 e Via dei Papiri Ercolanesi 19. La serata non è quindi soltanto uno spettacolo aggiunto al calendario, ma anche una modalità di accesso notturno molto regolata.
Amore e guerra come filo rosso
Il titolo dell’edizione 2026, “Amore e guerra, tra mito, poesia e filosofia”, indica la direzione intellettuale della rassegna. Il parco presenta questo binomio come un legame che attraversa la cultura classica, da Platone a Tucidide, da Lucrezio a Freud. Il riferimento annunciato al celebre film di Woody Allen aggiunge un’eco moderna a questo percorso tra testi, pensiero e scena.
Ogni serata è costruita come un dialogo tra conversazione, lettura scenica e musica. Il principio pubblicato dal parco è netto: una conversazione trova il suo contrappunto in una lettura scenica, poi la serata si chiude in musica. Gli stili annunciati non sono gerarchizzati: sonorità popolari, colte, rock e jazz possono rispondersi nello stesso ciclo.
Il programma del 10 settembre
La prima serata, il 10 settembre, porta il titolo “Nella mischia. Tra amore e guerra”. Riunisce Lucia Mascino e Laura Pepe intorno al tema dell’amore e della guerra. La formulazione del programma colloca subito il pubblico nella mischia, nel senso proprio del titolo italiano, tra tensioni affettive, conflitto ed eredità dei testi antichi.
La parte musicale della stessa serata è annunciata con il titolo “Canti d’amore e di guerra”. Ambrogio Sparagna e Raffaello Simeoni sono indicati in concerto. La coerenza con il tema generale è diretta: dopo la conversazione e la scena, la musica prolunga i motivi dell’amore e della guerra senza abbandonare il filo conduttore dell’edizione.
Seconda serata, dalla follia amorosa a Bach
L’11 settembre, la rassegna affronta la follia d’amore con “Furiose. Sulla follia d’amore”. Il programma associa Carmen Gallo, Isabella Ragonese e Silvia Romani. L’ingresso attraverso la furia amorosa prosegue il tema generale concentrando l’attenzione su ciò che l’amore può produrre di eccesso, turbamento o traboccamento nell’immaginario letterario e filosofico annunciato.
La serata comprende anche “Il panettiere e l’astronomo. Le due vite di Johann Sebastian Bach”, presentato come una conversazione con Carlo Boccadoro. Lo spostamento è notevole, ma resta nel quadro pubblicato della rassegna: le conversazioni e le forme musicali dialogano, facendo passare il pubblico da un motivo amoroso a una riflessione intorno a Bach.

Il 12 settembre, corpo a corpo e concerto finale
La terza serata, il 12 settembre, si intitola “Baci e morsi. Se l’amore ti fa a pezzi”. Gennaro Carillo e Federica Fracassi sono annunciati in programma. Il titolo, molto concreto, fa scivolare il filo rosso verso un amore che morde, frammenta e lascia tracce, sempre nel quadro del binomio amore e guerra rivendicato per l’edizione 2026.
La chiusura musicale spetta a Francesco Di Bella, annunciato in concerto con “Acqua santa”. Quest’ultima data chiude le tre serate dell’Antica Spiaggia con una proposta musicale identificata, dopo altri due appuntamenti in cui la musica era già integrata nell’architettura generale della rassegna.
Biglietti, capienza e gratuità
Il parco indica che l’accesso a ciascuna serata è limitato a un massimo di 400 persone. La biglietteria è attiva online e sul posto fino all’orario di inizio dell’evento, nei limiti dei posti disponibili. Questa capienza dà una conseguenza pratica immediata all’annuncio: il pubblico interessato non sceglie solo un programma, deve anche fare i conti con un numero di posti contingentato.
I biglietti sono disponibili tramite CoopCulture. Il prezzo intero è annunciato a 10 euro, mentre il ridotto è fissato a 5 euro per i 18-25 anni non compiuti, compresi i cittadini dell’Unione europea. Un abbonamento nominativo all’intera rassegna è proposto a 15 euro, valido per l’ingresso alle serate dal 10 al 12 settembre.
L’accesso gratuito è previsto per i minori, per le persone con disabilità e il loro accompagnatore, nonché per i titolari di un abbonamento al Parco Archeologico di Ercolano. In quest’ultimo caso, il parco precisa che è necessaria una prenotazione preventiva sul sito ercolano.coopculture.it. L’abbonamento al parco può essere acquistato online sullo stesso sito o presso la biglietteria del parco.
Ingressi, comfort e parcheggi
Le informazioni pratiche pubblicate precisano i due accessi previsti per queste aperture notturne: Corso Resina 187 e Via dei Papiri Ercolanesi 19. Il parco raccomanda inoltre di indossare scarpe basse e comode. Per una serata all’aperto, consiglia di proteggere la pelle con repellenti contro gli insetti, in modo da migliorare il comfort durante gli spettacoli.
Il parcheggio gratuito è annunciato, nei limiti dei posti disponibili, presso l’Istituto Comprensivo 1 “Giulio Rodinò”, Via IV Novembre 43, e presso l’Istituto Comprensivo “Iovino Scotellaro”, Traversa I Via IV Novembre 28. Viene segnalato anche un parcheggio a pagamento al Parcheggio Comunale “Herculaneum Parking”, Via dei Papiri Ercolanesi.
La pagina generale del parco ricorda anche la presenza di servizi e riferimenti utili nel sito: servizi igienici, servizi igienici accessibili, biglietteria, informazioni, sicurezza, store, area ristoro, area picnic, oltre a percorsi o edifici segnalati per i visitatori con disabilità. Queste indicazioni non sostituiscono le condizioni specifiche delle serate, ma collocano l’evento in un parco già organizzato intorno a ingressi, servizi e itinerari identificati.