Notizia
A Beauval, un cucciolo di okapi nato davanti ai visitatori allarga una linea già locale

Quinta e Mambasa sono diventati genitori per la prima volta allo ZooParc di Beauval. Nato il 13 agosto alle 9:09 nella pianura degli okapi, il piccolo, probabilmente maschio, porta il gruppo a cinque individui e segna la terza nascita di questa specie nel parco.
Una nascita rara al mattino
La scena si è svolta in piena mattinata, nella pianura degli okapi. Giovedì 13 agosto, alle 9:09 precise, Quinta ha dato alla luce il suo primo piccolo sotto gli occhi di diversi visitatori. Il padre, Mambasa, diventa anche lui genitore per la prima volta. Questa nascita ha un significato particolare per lo ZooParc di Beauval, perché Mambasa è nato a sua volta sul posto nel 2018. Una nuova generazione di okapi viene quindi alla luce in un gruppo già segnato dalla storia del parco.
Secondo le prime osservazioni, il neonato sarebbe un maschio, ma questa informazione deve ancora essere confermata dalle squadre. Il suo nome non è ancora stato annunciato. I keeper desiderano prendersi il tempo per sceglierlo nei prossimi giorni, mentre la priorità resta il monitoraggio della madre e del piccolo.
Quinta ha partorito senza intervento
I primi segnali del parto sono comparsi poco prima delle 9. Quinta si trovava allora all’esterno con Thamani, l’altra giovane femmina del gruppo. Un keeper presente sul posto ha subito seguito la situazione per verificare che tutto si svolgesse normalmente. Pochi minuti dopo, il piccolo era nato e già si muoveva.
La nascita si è svolta naturalmente, senza intervento delle squadre animali o veterinarie. Thamani si è avvicinata al neonato per annusarlo, in un primo incontro descritto come tranquillo. I keeper hanno poi preferito separarla da Quinta per lasciare alla giovane madre e al suo piccolo i loro primi momenti con maggiore calma.
Per i visitatori presenti davanti alla pianura, l’evento aveva un carattere insolito. Una nascita di okapi resta rara da osservare, a maggior ragione quando avviene all’esterno e senza manipolazione immediata del neonato. Lo ZooParc di Beauval indica che il piccolo non è stato pesato per il momento, perché si alza, si sposta e poppa correttamente.
Il piccolo si è alzato molto in fretta
Meno di un’ora dopo la nascita, verso le 9:45, il cucciolo di okapi era già in piedi sulle sue lunghe zampe. Quinta lo ha leccato, stimolato, poi guidato verso le mammelle. La prima poppata è stata osservata un’ora dopo la nascita, un segnale seguito da vicino dai keeper nelle prime ore di vita.
Quinta è primipara, ma le prime osservazioni sono rassicuranti. Si è mostrata calma e attenta fin dai primi minuti. Madison, keeper nel settore della Piana Asiatica da quasi otto anni, sottolinea che la madre si è occupata molto bene del piccolo subito dopo la nascita, leccandolo e orientandolo verso le mammelle.
Un gruppo portato a cinque okapi
Prima di questa nascita, Beauval ospitava quattro okapi: i maschi Bösi e Mambasa, così come le femmine Quinta e Thamani. L’arrivo del neonato porta ora il gruppo a cinque individui. Bösi, il decano, è nato nel 2007 al Giardino zoologico di Berlino. Quinta è nata allo zoo di Basilea nel 2019 e ha raggiunto Beauval nel 2021. Thamani, nata allo zoo Wilhelma di Stoccarda nel 2022, è arrivata l’anno successivo.
Si tratta della terza nascita di un okapi registrata nel parco. La prima, quella di M’Buti, risale al 27 giugno 2013. Questa femmina è partita per lo zoo di Rotterdam nel 2015. La seconda nascita è avvenuta il 4 agosto 2018 con Mambasa, che vive ancora a Beauval e oggi diventa padre a sua volta.

Una gestazione seguita settimana dopo settimana
L’ultimo accoppiamento tra Quinta e Mambasa era stato osservato nel maggio 2025. A partire da settembre, le squadre hanno confermato la gestazione grazie a dosaggi ormonali realizzati ogni settimana su campioni di feci di Quinta. Il piccolo era atteso a settembre, ma la sua nascita leggermente anticipata resta nella durata normale di gestazione della specie.
Nell’okapi, la gestazione dura tra 14 e 16 mesi. La femmina dà generalmente alla luce un solo piccolo, del peso di circa una ventina di chili. Il neonato è spesso capace di alzarsi una trentina di minuti dopo il parto e di poppare nell’ora successiva. Il piccolo di Quinta segue quindi i riferimenti descritti per la specie.
Un animale discreto, anche se visibile al pubblico
I visitatori potranno scorgere il cucciolo di okapi, ma talvolta con pazienza. Le squadre decideranno, in base al comportamento di Quinta, a quello del piccolo e alle condizioni esterne, se resteranno nella pianura o se passeranno nell’edificio. In entrambi i casi, il giovane potrà essere visto sia fuori, sia attraverso le vetrate della casa degli okapi.
Questo comportamento discreto è normale nei giovani okapi. Nel loro ambiente naturale, restano spesso nascosti nella vegetazione durante le prime settimane, mentre la madre torna regolarmente ad allattarli. Questa strategia limita il rischio di attirare i predatori. Il piccolo comincerà ad assaggiare i vegetali verso le tre settimane, poi sarà svezzato tra sei mesi e un anno.
Sul sito principale del parco, Beauval ricorda che lo ZooParc apre tutti i giorni alle 9, con un’apertura eccezionale alle 8 fino al 23 agosto. Il parco presenta più di 35.000 animali in 24 territori. Gli okapi sono visibili vicino alle pianure degli elefanti, dove convivono con i cefalofi dal dorso giallo.
Quinta diventa anche ambasciatrice della sua specie
Quinta, la madre del neonato, è presentata come una delle ambasciatrici della sua specie presso il pubblico. Nata il 30 ottobre 2019 allo zoo di Basilea, è arrivata a Beauval nell’aprile 2021. I visitatori possono adottarla simbolicamente a partire da 20 euro per un anno, tramite una donazione a Beauval Nature destinata a sostenere programmi di protezione della biodiversità.
Questa nascita permette anche di ricordare la situazione dell’okapi in natura. La specie è endemica delle foreste tropicali del centro e del nord-est della Repubblica Democratica del Congo. Stretto cugino della giraffa, l’okapi è classificato In pericolo nella Lista rossa dell’IUCN, sotto la pressione della perdita di habitat, della frammentazione delle foreste, della caccia, delle attività forestali e minerarie, così come dell’instabilità politica.
Beauval Nature sostiene un progetto nella RDC
Beauval Nature sostiene l’Okapi Conservation Project nella Riserva di fauna a okapi, nel cuore della foresta di Ituri. Nel 2025, il programma ha in particolare rafforzato i mezzi dell’Istituto congolese per la conservazione della natura con una rete di 50 informatori incaricati di segnalare le attività illegali, oltre che con il dispiegamento di fototrappole.
Il progetto coinvolge anche le comunità locali. Formazioni in agroforestazione sono proposte agli agricoltori, mentre l’iniziativa MARFO accompagna quasi 300 donne. Messaggi di conservazione sono stati inoltre diffusi su 8 radio comunitarie, e 700 studenti sono stati sensibilizzati in tre università. A Beauval, la nascita del piccolo di Quinta e Mambasa diventa così un tramite concreto per parlare di una specie raramente osservata e fortemente minacciata nel suo habitat naturale.
La notizia rientra tra le informazioni messe in evidenza da Beauval Actus nel mese di agosto 2026. La home page delle notizie menziona questa nascita accanto ad altri temi recenti dedicati agli animali e all’ecologia, tra cui la Giornata mondiale degli elefanti e il concorso legato ai nomi dei piccoli di scimmia dorata.
Fonti: actus.zoobeauval.com · zoobeauval.com