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La Galleria Borghese riunisce l'Annunciazione di Treviso e i capolavori di Tiziano in un dialogo inedito

Dal 20 ottobre all'8 dicembre 2026, la Galleria Borghese offre un dialogo esclusivo tra l'Annunciazione, prestata dal Duomo di Treviso, e le tele di Tiziano possedute dall'istituto, inserite in un fitto calendario autunnale che fonde arte antica, video contemporaneo e digitale.
Un confronto inedito attorno a Tiziano a Roma
Questo autunno, la Galleria Borghese a Roma apre i battenti per un appuntamento culturale di grande importanza. Dal 20 ottobre all'8 dicembre 2026, l'ente capitolino presenta « Titian. Dialogues Between Sacred and Profane: Galleria Borghese Meets the Annunciation from Treviso Cathedral », curato da Maria Giovanna Sarti. Tale proposta innovativa accosta, in una circostanza senza precedenti nella storia della struttura, la famosa Annunciazione dell'artista, concessa in prestito straordinario dalla Cattedrale di Treviso, con le opere di Tiziano già in possesso della raccolta stabile del museo romano.
Questa comparazione visiva evidenzia le fratture e le connessioni formali create dal maestro veneziano tra il dominio sacro e quello profano. I visitatori possono osservare l'accostamento immediato tra la produzione religiosa originaria del Veneto e le opere della collezione Borghese, rivelando le trasformazioni stilistiche di Tiziano in una prospettiva nuova per tutta la durata di questa mostra autunnale.
Prospettive incrociate: conferenze su Caravaggio, Pasolini e le due Rome
Per completare l'esposizione delle tele, la Galleria Borghese offre vari momenti di approfondimento e dibattiti accademici guidati da Francesca Cappelletti. In data 26 ottobre 2026, dalle 10:00 alle 13:00, l'istituto ospita un simposio globale denominato « The Two Romes in the (Early-)Modern Period. Diversity, Space, and Vision in Cross-Cultural Perspective ». Condotta esclusivamente in inglese e moderata da Francesca Cappelletti, questa iniziativa riunisce i ricercatori Paolo Girardelli, Çiğdem Kafescioğlu, Alper Metin per esaminare, da molteplici punti di vista, le somiglianze, i collegamenti e i punti di contatto che hanno legato Roma e Istanbul tra il XVI e il XVIII secolo.
Martedì 3 novembre 2026, alle 18:00, le discussioni continueranno sotto il portico della Galleria Borghese. Francesca Cappelletti e Andrea Cortellessa parteciperanno alla conferenza « Caravaggio and Pasolini. Narcissi and Diaphragms ». Gli esperti esamineranno i legami intensi, evocativi e paradossali tra la potenza pittorica di Caravaggio e la sfera visiva e poetica di Pier Paolo Pasolini.

Metamorfosi contemporanee: Isaac Julien e l'esperienza digitale
In autunno, alla Galleria Borghese, viene inserito altresì nella continuazione della mostra « Metamorfosi. «Ovidio e le arti », il cui termine era stato dapprima esteso fino all'11 ottobre. Nel cuore di tale viaggio ovidiano, la videoinstallazione « Tutto ciò che ti trasforma. L'esposizione "Metamorphosis" (2025) del regista e artista britannico Isaac Julien, organizzata da Lorenzo Giusti, si terrà dal 15 settembre al 25 ottobre 2026. L'opera nasce apposta per l'edificio dell'Uccelliera, posto nella proprietà della Galleria Borghese. L’opera attinge spunti dagli affreschi realizzati da Giulio Romano presso il Palazzo Te a Mantova, avvalendosi di una modalità espressiva coinvolgente delle immagini animate per incarnare la sostanza dei miti.
Per estendere la riflessione sui mutamenti e pluralizzare le prospettive di analisi del patrimonio, l’ente si avvale pure delle tecnologie digitali mediante « Metamorphosis Experience ». Tale proposta digitale, fruibile senza costi, ha la natura di una pagina online interattiva ideata da TuoMuseo, soggetto globale esperto nella progettazione di format culturali originali. Nata all’interno delle iniziative di innovazione digitale finanziate dal Piano NextGenerationEU e dal Ministero della Cultura, la piattaforma guida gli utenti attraverso un percorso narrativo interattivo. La traiettoria attinge spunti dalle tematiche della metamorfosi conservate nelle collezioni, consentendo di ampliare l’accesso alle opere a nuovi pubblici grazie ai linguaggi attuali.
Attività educative e programmazione culturale diffusa
L’offerta culturale si amplia con diverse attività di mediazione rivolte a pubblici eterogenei. In particolare, la Galleria Borghese rende fruibili i suoi spazi attraverso l’iniziativa « Galleria Borghese in LIS », che permette di esplorare le collezioni supportati da una guida sorda che impiega la lingua dei segni. Contemporaneamente, l’istituzione pubblica online contenuti narrativi animati, comprendendo il quarto episodio della serie « Wow, everything is changing ! ».
Tre serate di spettacoli teatrali e ingressi speciali, aggregate sotto il titolo « Ovid on stage at Galleria Borghese », hanno scandito la stagione mediante la reinterpretazione poetica di Ovidio. La pianificazione includeva anche un intervento magistrale di Francesca Ghedini sui miti dell'amore e della vendetta nell'opera del poeta antico. Tali iniziative confermano la vitalità del polo museale romano, spingendo i visitatori a esplorare a fondo le sue gallerie, la villa e i magazzini per tutta la durata della stagione.